Premio Aila Progetto Donna

Il prof Francesco Bove presidente della Fondazione Aila, promuove e sostiene con le sue iniziative  l'universo femminile

XX edizione del Premio Aila Progetto Donna ideato dalla Fondazione Aila

A cura di Antonella Ferrari

Presso la sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica si è svolta la XX edizione del Premio Aila Progetto Donna, un prestigioso riconoscimento istituito venti anni fa dalla Fondazione Aila, presieduta dal professor Francesco Bove

Introdotti da Veronica Maya, raggiungono il palco diversi noti personaggi. Ad iniziare dalla madrina di questa edizione Iva Zanicchi, cantante e conduttrice di successo (ha appena realizzato su Canale 5 la trasmissione D’IVA),ha incantato il prestigioso pubblico presente con i suoi successi.

Intervallati dalle immagini video proiettate nel mega schermo alle spalle del palco, relative alle  personalità premiate nelle precedenti edizioni, sono stati chiamati sul palco dalla conduttrice, affiancata dal prof. Francesco Bove, per ricevere l’ambito premio direttamente da Gianni Letta, la professoressa Maria Rosaria Capobianchi, che nel 2020, assieme al suo team dell’Ospedale Spallanzani, ha isolato“per prima” in Italia il Coronavirus Sars Cov-2, responsabile della Pandemia Covid 1.

E poi Simona Ventura, premiata da Andrea Roncato, Fabrizio Moro, omaggiato da Pascal Vicedomini, il cantante Beppe Carletti dei Nomadi, premiato dal professor Bove, e Barbara Bouchet, premiata dal regista e attore Gabriele Lavia. Micol Arpa rock ha deliziato il pubblico con un brano musicale incredibile.

A chiusura di serata il momento sempre molto atteso: il  concerto della Affetti Collaterali Band, diretta dal maestro Danilo Minotti, e il professor Bove, cantante della band.

La Regia dell’evento è stata a cura di Massimiliano Canè. Con la collaborazione dell’autrice Paola Rosmini.

Prossimo appuntamento della kermesse, 9 luglio 2022 a Taormina.

La lotta contro l’artrosi e l’osteoporosi mai al centro dell’attenzione come adesso. Complice l’inossidabile impegno dell’Aila, fondata dal professor Francesco Bove, che con tenacia e lungimiranza è stata la prima a parlare in pubblico, attraverso un grande show, della necessità di tenere sotto controllo la salute delle nostre ossa.

Perché di artrosi e osteoporosi nel nostro Paese soffrono più di 8 milioni di persone, soprattutto donne. “Prevenire si può – sottolinea Bove – soprattutto con la conoscenza ed una maggiore responsabilizzazione personale. Gli stili di vita sono importanti”.

Article by frtadmin