Arte Sartoriale 2018

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Presso Villa Miani si è svolta la kermesse di moda su misura “Arte sartoriale 2018” organizzata dall’ ACCADEMIA NAZIONALE DEI SARTORI.

La location neoclassica che domina Monte Mario (Roma) dall’atmosfera retrò della villa umbertina è stata la cornice dell’appuntamento annuale dei maestri artigiani provenienti da tutta Italia.
Presente una delegazione cinese per il “Concorso Forbici d’Oro sezione Cina”.

In passerella anche gli abiti “Made in Rebibbia” che hanno visto in passerella anche un modello speciale, il rugbista Andrea Locicero, che ha sfilato come segno di profonda amicizia e del lavoro iniziato dal presidente dell’Accademia dei Sartori Ilario Piscioneri che è venuto a mancarerecentemente.

100 gli abiti presentati per AUTUNNO/INVERNO e PRIMAVERA/ESTATE dei Maestri sarti dell’Accademia Nazionale dei Sartori.

Per la prima volta hanno sfilato due detenuti con gli abiti sartoriali frutto del lavoro svolto durante il corso di taglio e cucito all’interno del progetto “Made in Rebibbia. Ricuciamolo insieme”, iniziativa partita il 25 settembre 2017 grazie all’accordo tra l’Accademia Nazionale dei Sartori e l’Istituto penitenziario di Rebibbia.
In occasione della sfilata Rolls-Royce Motor Cars Roma ha presentato per la prima volta in Italia il primo Suv dotato di trazione integrale Rolls-Royce Cullinan.

E’ stato conferito il Premio “Vita di Sarto” al Maestro Luigi Fant di Belluno, decano accademico della sartoria italiana che con passione tramanda e insegna l’arte sartoriale.

L’ACCADEMIA NAZIONALE DEI SARTORI
Legalmente costituita a Roma nel 1947, l’Accademia si riallaccia all’Università dei Sartori nata a Roma nel 1575 per volontà di Papa Gregorio XIII. Continua ancora oggi a dettare legge nel campo della moda e rinnova di anno in anno la tradizione made in Italy. All’Accademia Nazionale dei Sartori fanno riferimento le più qualificate firme della sartoria su misura, apprezzata in tutto il mondo, per la lavorazione sapiente dei tessuti e uno stile fatto di eleganza classica che si evolve nell’attualità delle linee e dei volumi per essere sempre al passo con i tempi.

La Scuola dell’Accademia Sartoriale più antica d’Italia della quale fanno parte le grandi firme della sartoria su misura, oltre  a formare figure professionali altamente specializzate è molto attenta a operare nel sociale attraverso iniziative specifiche tra le quali “Made in Rebibbia, ricuciamolo insieme”, il corso di taglio e cucito, partito il 25 settembre scorso, grazie all’accordo tra l’Accademia Nazionale dei Sartori e l’Istituto penitenziario di Rebibbia. La finalità del percorso didattico è quella di creare opportunità concrete di reinserimento sociale. La scuola è frequentata da quindici detenuti, selezionati dagli educatori e dalla dott.ssa Rosella Santoro, direttrice dell’istituto penitenziario, tra coloro che hanno manifestato interesse e potenziale attitudine nell’apprendimento dell’arte antica.  L’attività didattica, curata da due maestri sarti della Scuola dell’Accademia Sartoriale più antica d’Italia, è stata supervisionata dall’ex Presidente dell’Accademia Ilario Piscioneri, recentemente scomparso, ideatore del progetto, che ha monitorato il lavoro svolto dagli studenti “È stata una mia idea – commentava il Presidente – quella di entrare in carcere per aiutare i ragazzi a socializzare, impiegare il tempo per acquisire un mestiere e avere la possibilità di trovare un lavoro in un laboratorio sartoriale o organizzarsi autonomamente, dopo aver scontato la pena. L’apprendimento richiede pazienza, precisione, autocontrollo, doti importanti anche per realizzare un percorso di recupero e reinserimento”.

Catino Giglio
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